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Trenta

Col suo stile ironico ma anche pieno di amarezza, Giobbe Covatta riflette sui 30 articoli della Dichiarazione Universale dei diritti umani, narrando le storie di chi questi diritti li ha solo sulla carta.

  • Dal 03-03-2010 al 10-03-2010

Giobbe Covatta si lascia ispirare dalla carta dei diritti dell’uomo per la sua ultima affabulazione teatrale.
Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona.
Vi si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato.
Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un’istruzione.
In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell’uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta... scoprendo che questo avviene anche più vicino di quanto possiamo immaginare.


  • Luogo: Teatro Garibaldi
Pubblicato il: 26-01-2010 18:55 .
Letto 139 volte. Autore: amnesty.